Frequento da anni la ASD Mario Conti ed ho scoperto la gioia grande di accompagnarmi a belle persone capaci di mettere sui pedali non solo gambe, ma anche testa e cuore.
E quando passa la stanchezza di un giro un po’ troppo lungo ti rimane il sapore buono di una generosa amicizia, di gente che sa ascoltare, che ti sa aspettare se non tieni il passo, che ti rispetta e che ti accetta.
Ed è a queste persone speciali che a inizio anno, alla ricerca di programmi ciclistici, ho proposto l’idea di un pellegrinaggio ad Assisi. Città profondamente spirituale alla quale sono particolarmente legato per frequentazione giovanile e familiare. Ho messo in condivisione i tracciati collaudati da amici.
Ma il cuore grande del gruppo ha saputo proporre un sapore nuovo all’impresa: perché non associare all’impresa ciclistica una sfida ancora più audace? Trasformare la fatica in una occasione per testimoniare il valore francescano del dono.
Ecco così che nasce la via del dono un progetto di solidarietà: chi aderisce può in assoluta libertà contribuire sia come offerta economica alla fondazione “Più di un sogno” sia come promessa di donazione di sangue all’ASFA (associazione francescana donatori di sangue).
Un dono, come ogni gesto di bene, è come un sasso nello stagno: genera onde che vanno lontano e fa vibrare corde che noi non possiamo immaginare!
Grazie a chiunque accetterà questa sfida.
Un abbraccio
Paolo