Seconda testimonianza: i genitori di Matteo

Ciao,siamo la famiglia Pasquali: Diego, Orietta e Matteo, che ha appena compiuto 18 anni.Nostro figlio è seguito dalla Fondazione Più di un Sogno dall’età di 6 anni. Certo, si può ben dire che la nostra famiglia è cresciuta con la Fondazione e la Fondazione è cresciuta con noi e per noi.Il percorso di Matteo è iniziato, per l’appunto, a 6 anni con la frequentazione degli ambulatori di Zevio e poi, passo dopo passo, è arrivato a San Giovanni Lupatoto dove, grazie al progetto “Prepararsi al Futuro”, ha preso parte alle attività di inclusione ed autonomia presso l’appartamento della Fondazione.Nel frattempo, l’iperattività dell’infanzia ha lasciato il posto all’adolescenza con tutte le sue problematiche, già di per sé difficili per qualunque ragazzo, ma che possono diventare una montagna da scalare per un ragazzo con disabilità che sta cercando di trovare il proprio posto nel mondo.La scuola ha fatto la sua parte, certo, ma il percorso di integrazione è appena iniziato e molto resta ancora da fare in questo campo…qualunque genitore che ha un figlio con disabilità ve lo potrà confermare.Ecco che, per fortuna, esistono organizzazioni come Fondazione Più di un Sogno che riescono a fornire supporto alle famiglie durante le varie fasi di crescita dei ragazzi, perché è proprio di questo che abbiamo bisogno, di qualcuno che indirizzi i nostri passi nella direzione giusta, tra mille fatiche e dubbi sul futuro che ogni giorno ci si pongono davanti.Nel frattempo, il nostro Matteo è cresciuto e ha preso coscienza di sé e dei propri limiti.I suoi abbracci sinceri, di ragazzo pulito, sono ancora per noi genitori ma il suo sguardo è ora puntato ad un futuro fatto di sogni e passioni che vorrebbe tanto realizzare come i suoi coetanei. Sembra dirci: “mamma, papà, sono ancora Matteo, ma ho tanta fame di amici!  Ho ancora bisogno del vostro aiuto, del vostro tramite con il mondo, ma devo affrontare questa difficile sfida e provare a camminare da solo”.Eccolo, allora, pieno di entusiasmo per il nuovo lavoro presso i magazzini della Fondazione a San Giovanni Lupatoto oppure partecipe dei progetti ”T-Lab” e del “Lab-App” insieme agli amici che lo hanno accompagnato nel suo percorso di crescita. Ogni volta che torna a casa è come un “fiume in piena” nel raccontare quanto fatto durante la giornata e, d’altra parte, la serenità di questi momenti è la nostra ricompensa più grande.Che bello crescere tutti insieme e condividere, oltre ai momenti di gioia e convivialità, anche le varie difficoltà che ognuno di loro, pur con le loro caratteristiche e la loro unicità, deve affrontare ogni giorno.In questo periodo, peraltro, si stanno anche preparando i cesti di Natale e Matteo adora il Natale! Non vede l’ora di stare tutti assieme a guardare i film natalizi sul divano.ALT!! FERMI TUTTI!!E noi genitori?Se ci dovessero chiedere: “E’ stata dura finora?”“Certo!! Molto dura! Non si può certo negare!”Ciò non toglie che si rifarebbe tutto daccapo, ovviamente. Per fortuna abbiamo il dono del “vedere sempre il lato positivo” e quindi AVANTI TUTTA!!E, soprattutto, FORZA MATTEEE!!!Orietta e Diego Pasquali

PS. Puoi fare una donazione al progetto cliccando qui Coinvolgi altre persone: condividi la campagna tramite Whatsapp ai tuoi contatti.

Condividi la campagna tramite Whatsapp

Condividi con gli amici

News